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preferito unire le gastronomie Abruzzesi e Molisane in quanto queste due
regioni hanno una divisione solo formale, mentre storia, geografia, dialetto,
paesaggio e agricoltura sono un patrimonio comune.
Nella regione Abruzzo i piatti della tradizione hanno storie antiche e
fantasiose, dove le verdure fresche del minestrone devono essere sette, sette
devono essere i legumi secchi, sette i tipi di carne, sette diversi sono i
condimenti e sette i tipi di pasta fino a formare un piatto unico.
In questi luoghi le tagliatelle si chiamano ancora maccheroni e si fanno
sulla "chitarra" e il "diavolicchio"
(peperoncino) è quasi sempre presente e il fritto misto raggiunge dimensioni
e varietà di ingredienti veramente grandiosi.
I piatti hanno tutti una grande semplicità e rispecchiano i prodotti delle
quiete campagne: le carni ovine e
caprine, il maiale, le bellissime
verdure, i latticini.
Dal mare vengono i piatti di pesce e le paste asciutte preferite sono quelle
con sfoglie di grano duro lavorate in casa, condite in modo rustico e gustoso
e spolverate di pecorino.
I dolciumi sono tanti e buoni, solitamente legati a periodi particolati
dell'anno, a ricorrenze religiose o a mistiche storie.
I vini sono notoriamente buoni e si accompagnano benissimo alla grande
sapidità dei cibi locali.
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